Otoliti sintomi – per comprendere meglio quando si inizia a soffrire dei disturbi legati all’equilibrio

Quando parliamo di otoliti sintomi e disturbi di cosa parliamo?
E come riconoscere quella fastidiosa sensazione dei sassolini nell’orecchio?

Lo scopriamo nell’articolo. 

Cosa sono gli otoliti?

Prima della loro definizione è necessario fare un piccolo viaggio nell’orecchio interno, dove risiedono i sensori dell’equilibrio.
Nell’orecchio interno è presente una sostanza gelatinosa fatta di agglomerati di ossalato e carbonato di calcio, sostanza che formano gli otoliti, contribuendo a mantenere l’equilibrio. 

Quando la testa si muove, gli agglomerati trasmettono agli organi otolitici del sistema vestibolare il senso di accelerazione, stimolando le cellule ciliate sensoriali dell’orecchio nel momento in cui si cambia posizione o si è in movimento. 
Le cellule ciliate inviano dei segnali al cervello, avvertendoli delle variazione del corpo.

Il corpo umano è una perfetta macchina!

Otolite cause, ecco quando prestare attenzione

Quando l’orecchio interno subisce traumi o infezioni, questi possono portare al distaccamento degli otoliti, spostandosi nei canali semicircolari.
La conseguenza più immediata è, quindi, la sensazione di avere sassolini nell’orecchio e una forte vertigine con perdita di equilibrio. 
Le vertigini da otoliti possono insorgere sia senza un apparente motivo che in seguito a diverse infezioni, tra le più comuni: 

Traumi cranici
Interventi chirurgici all’orecchio
Incidenti di vario genere 
Riposo a letto prolungato a causa, per esempio, di una lunga convalescenza

Sassolini nelle orecchie, quali sono i sintomi a cui prestare attenzione?

Il distaccamento degli otoliti provoca fastidiosi e gravi giramenti di testa, manifestandosi soprattutto con dei capogiri a letto.
Ciò avviene quando ci si sdraia o ci si gira sul fianco, in special modo la notte.
In questo caso si parlerà di vertigini notturne. 
Durante il giorno, invece, il paziente sperimenta un vago senso di instabilità, senza capogiro. 
Se quando si è in movimento, si ha la sensazione che la stanza e gli oggetti girino verticosamente, questo è un primo segnale da tenere sott’occhio. 
Tra i sintomi secondari, invece, si ravvedano nausea, vomito, tachicardia e visione offuscata.

La manovra per migliorare e risolvere gli otoliti sintomi 

Una volta che il medico specialista abbia accertato che si tratta di labirintite posizionale (dovuta al distaccamento degli otoliti) sceglie un trattamento che differisce da quello impiegato per altre forme di vertigine, come può essere,
ad esempio, la sindrome di meniere.

In questo caso, la otolite cura consiste in una serie di movimenti della testa e del corpo con l’obiettivo di far uscire gli otoliti dall’ampolla per liberare il paziente dal disturbo
Se la manovra, effettuata dal medico, va a buon fine, il paziente avverte una breve e violenta vertigine con rotazione dell’ambiente esterno. In pratica, una sensazione inversa rispetto a quella presente durante le crisi da otolite. 
Questa viene definita vertigine liberatoria proprio perché coincide con la fuoriuscita degli otoliti dall’ampolla.

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